Francesco II Duca di Andria
Il ritrovamento delle ossa di S. Riccardo (1438)

Francesco II è una delle figure più interessanti della storia di Andria. L'episodio più importante del governo di Francesco II rimane il ritrovamento delle ossa di S. Riccardo, che, secondo le cronache del tempo, erano state nascoste durante l'asseddio e la distruzione di Andria nel 1350. Infatti il Duca, pressato da un certo Tasso che, a suo dire, ne aveva raccolto la confidenza dal Duca Guglielmo e dal Vescovo Giovanni Dondei, fece sollevare la pietra della segreta sepoltura sotto l'Altare maggiore della Cattedrale il 23 Aprile 1438, che perciò fu dichiarato festivo da Papa Eugenio IV, insieme al 9 giugno, giorno presumibilmente della morte del Santo Vescovo, con concessione dell'indulgenza plenaria. Lo stesso Duca lasciò uno scritto di memorie intitolato "Historia inventionis et traslationis corpis S. Richardi Ep. Andriensis", in cui riferisce che nella cassa, coperta da una lastra di pietra segnata da una semplice croce, in un panno di seta rossa erano avvolti lo scheletro e le altre reliquie del Santo, con reperti cartacei di contenuto sacro. Sempre in onore della "Invenzione", il Duca istituì la Fiera di Andria dal 23 al 30 aprile di ogni anno.

Tratto dal libro "Andria dalle origini ai tempi nostri" di Pietro Petrarolo